Fondamenti del vino

Quiz Completo VERO/FALSO

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La consistenza si valuta dagli archetti che scendono sulle pareti del bicchiere.
La polpa di un acino di uva rossa aromatica contiene soprattutto sostante aromatiche e polifenoli
Gli aromi terziari derivano dall'invecchiamento: frutta matura/cotta/secca, confettura, spezie, cuoio, tabacco, funghi, sottobosco.
L’orlo (o anello/bordo) è il bordo sottile del vino nel bicchiere dove si vedono i riflessi.
Perlage fine, numeroso e persistente è indice di rifermentazione ben condotta e lungo affinamento.
Gli acidi principali sono: tartarico, malico (dall'uva), citrico, succinico, lattico, acetico.
Uno spumante "Blanc de Noirs" è ottenuto esclusivamente da uve a bacca bianca.
L'innesto è dato dall'unione di 2 pezzi di tralcio, di cui uno deriva dalla specie resistenti alla fillossera e l'altro, dotato di almeno 1 gemma, da una varietà europea.
I tannini provengono da: bucce (nobili, morbidi), vinaccioli (aspri), legno (dolci da barrique).
La Grappa è un distillato che si ottiene dalla fermentazione e distillazione del mosto d'uva.
Aromatico si dice di vino prodotto da uve aromatiche (Moscato, Gewürztraminer, Brachetto) con profumi intensi.
Nei bianchi l'equilibrio è tra morbidezza (alcol, glicerina, zuccheri) e durezza (acidità).
La qualità gustativa sintetizza: intensità, persistenza, equilibrio, piacevolezza.
Un colore vivace, brillante e luminoso indica vino giovane, sano e ben conservato.
La buccia dell'uva contiene zuccheri complessi
Il concetto di cru si riferisce a una zona molto ristretta, nella quale la combinazione del clima, terreno e varietà determina la peculiarità della produzione.
Nei rossi: morbidezza (alcol, glicerina, zuccheri) vs durezza (acidità, tannini, sapidità).
L'acido tartarico è più abbondante e caratteristico delle uve ma non del vino
Gli antociani determina anche il colore dei vini bianchi
La menzione "Riserva" su un'etichetta di vino DOCG indica unicamente che il vino proviene da un vigneto specifico e particolarmente vocato.
Il Sangiovese è un vitigno parzialmente aromatico
Il pericarpo dell'acino contiene tannini
Il colore giallo ambrato nei vini bianchi indica massima freschezza.
La decantazione serve esclusivamente per ossigenare i vini giovani che si presentano "chiusi" al naso.
Con l'evoluzione i vini bianchi diventano dorati e poi ambrati.
La zona centrale dell'acino, intorno ai vinaccioli è ricca di acidi.
Un perlage grossolano e scarso è segno di spumante di alta qualità.
La somma tra acidità fissa e volatile dà l'acidità totale del vino (di solito tra 0,7 e 1,1%)
Il vigneto mondiale, oggi, compre il 7,5 milioni di ettari. Il 50% si trova in Europa, dove i paesi principali sono nell'ordine: Italia, Francia e Spagna.
Il Cognac viene prodotto tramite un processo di distillazione continua nell'alambicco "armagnaçais".
Gli antociani danno il colore alla buccia degli acini.
Il rosso amaranto indica vino rosso giovanissimo con altissima concentrazione di antociani.
Velato indica presenza di leggera torbidità con piccole particelle in sospensione.
La maturazione aromatica è legata all'accumulo di aromi parietali nella buccia.
I polialcoli (glicerina) danno morbidezza, rotondità, sensazione vellutata.
I vini passiti formano archetti evidenti a causa della bassa consistenza.
La zona centrale dell'acino, intorno ai vinaccioli, è ricca di zuccheri
Nei primi 2-3 anni di vita la vite cresce ma è improduttiva.
Se un cliente ordina più vini durante un pasto, è buona norma utilizzare lo stesso bicchiere per tutti i vini serviti.
L’orlo (o anello/bordo) mostra riflessi verdolini nei bianchi giovani e ambrati negli evoluti.
Il Vin Santo toscano si ottiene da uve fatte appassire su graticci e la vinificazione avviene dopo un lungo periodo, talvolta fino alla settimana santa.
La tecnica per talea dà origine a viti dette "a piede franco". Questa tecnica trova un grande limite nella scarsa resistenza della vite europea alla fillossera, per cui è stata abbandonata in favore dell'innesto.
Per valutare il colore si inclina il bicchiere a 45° su sfondo bianco illuminato.
Gli "Icewine" (Eiswein) si producono vendemmiando le uve appassite al sole per concentrarne al massimo gli zuccheri.
Un vino molto intenso ha profumi potenti percepibili a distanza.
I riflessi aranciati sull’orlo/bordo nei rossi indicano un vino appena imbottigliato.
Una botte nuova nel primo anno può cedere al fino 1000-1500mg di tannino
L'acidità si percepisce ai lati della lingua con salivazione ed è la 'spina dorsale' del vino bianco.
Svinatura e sgrondatura sono la stessa operazione
La pratica del "governo alla Toscana" e quella del "rigoverno alla Toscana" si effettuano nello stesso periodo
I vini bianchi giovani presentano colore giallo paglierino o giallo verdolino.
La fermentazione malolattica è gradita sopratutto nella produzioni di vini bianchi
Cristallino indica massima trasparenza e assenza totale di particelle.
La macerazione carbonica si realizza per la produzione di vini novelli
Il "remuage" è l'operazione con cui si aggiunge lo sciroppo di dosaggio per definire la dolcezza finale dello spumante Metodo Classico.
Il "tastevin" è l'accessorio principale e indispensabile che il sommelier moderno utilizza per l'assaggio tecnico del vino prima del servizio.
Nella distillazione, le "teste" sono la prima parte del distillato a evaporare e rappresentano la frazione più pregiata e aromatica.
Nella vinificazione in bianco, la pressatura soffice delle uve intere è preferita per estrarre la maggior quantità possibile di tannini e colore.
Lo xilosio è uno zucchero fermentescibile
I riflessi violacei sull’orlo/bordo nei rossi indicano un vino giovane.
La qualità olfattiva dipende da: intensità, complessità, finezza, pulizia, tipicità.
La "resa per ettaro" è più decisiva per costruire la qualità dell'acino rispetto alla "resa per ceppo"
L'intensità olfattiva è l'insieme dei profumi percepiti contemporaneamente.
La tipicità valuta la corrispondenza alle caratteristiche attese del vitigno/territorio.
La maturazione tecnologica è valutata in base all'obiettivo enologico e si basa sul rapporto tra zuccheri e acidi.
La tecnica dell'innesto della vite europea su portainnesto di origine americana è stata adottata principalmente per aumentare la resistenza della pianta alla siccità.
I precursori degli aromi varietali si trovano nella buccia e non nella polpa
Il Marsala Vergine, per disciplinare, non può avere aggiunte di mistella o mosto cotto.
La macerazione pellicolare (succo + buccia + acini non interi) nella produzione dei vini bianchi si realizza a una temperatura di 8-10°C
Una presenza imperfetta di minerali può avere riflessi negativi sulla qualità della limpidezza del vino
I lieviti sono i responsabili della fermentazione malolattica
La quantità di acqua nel mosto è tra il 70% e l'80%
Nella viticultura moderna lo zucchero più importante dell'uva è il saccarosio
Il Vermouth è classificato come un distillato di erbe aromatiche.
Nella "mise en place", i bicchieri per i diversi vini si posizionano alla sinistra del piatto, vicino al piattino del pane.
Gli aromi primari derivano dal vitigno: floreali, fruttati, erbacei.
Non c'è nessuna differenza tra la macerazione a freddo e la criomacerazione
La fermentazione alcolica avviene in un ambiente privo di ossigeno
La sequenza dei colori rossi è: porpora > rubino > granato > aranciato.
Con invaiatura si intende la maturazione dell'uva.
La buccia dell'uva contiene zuccheri complessi
La superficie dell'acino è ricoperto da un sottile strato ceroso chiamato pruina.
I sistemi a pergola (doppia o semplice) sono particolarmente diffusi in Trentino e Aldo Adige.
La persistenza misura quanto durano sensazioni saporifere e tattili dopo la deglutizione.
I lieviti del tipo "saccharomyces cerevisiae" sono utilizzati per le birre a bassa fermentazione, dette Lager.
La macerazione pellicolare è attivata per ottenere vini rossi strutturati e tannici
Tostato indica profumi di cacao, cioccolato, caffè, tabacco, nocciole tostate da affinamento in barrique.
Astringente indica tannini eccessivi che seccano molto bocca e gengive.
L'Italia è compresa nella zona vitivinicola B comprende grand parte dell'Europa centrale.
Il diacetile prodotto dalla fermentazione malolattica conferisce note burrose e cremose.
I tannini sono una sensazione tattile: astringenza, ruvidità, secchezza su gengive, palato, lingua.
Con terroir vitivinicolo si intende tutte quelle caratteristiche fisiche del sito (clima e suolo), biologiche, la scelta varietale, la gestione della vigna e la data di vendemmia.
La fermentazione malolattica è un processo che aumenta l'acidità percepita del vino, rendendolo più fresco e vibrante.
Un colore spento, opaco, senza vivacità indica ossidazione, cattiva conservazione o problemi produttivi.
Fragrante indica freschezza di vino giovane o sentori di crosta di pane nel Metodo Classico.
Un vino con colore spento e opaco è sicuramente un vino di alta qualità.
Il Porto di tipo "Vintage" è un assemblaggio di vini di diverse annate per garantire uno stile costante nel tempo.
Per legge, uno Scotch Whisky deve invecchiare in botti di rovere per un minimo di 5 anni.
Il perlage si valuta per: grana (grossolane/fini), numero (scarse/numerose), persistenza (evanescenti/persistenti).
Il Madera deve il suo profilo aromatico unico a un processo di riscaldamento controllato in apposite stufe chiamate "estufas".
La buccia dell'acino si colora a causa dell'accumulo delle sostanze polifenoliche che hanno il compito di proteggere l'acino e il seme dagli attacchi esterni.
Nello Sherry, il "flor" è un velo di lieviti che si sviluppa sulla superficie del vino proteggendolo dall'ossidazione e conferendogli aromi caratteristici.
Le botti piccole come le barrique cedono al vino più sostanze aromatiche e favoriscono una maggiore micro-ossigenazione rispetto alle botti grandi, a parità di tempo.
Gli aromi secondari si formano durante la fermentazione: lievito, pane, crosta, burro, banana, yogurt.
La dicitura "Extra Dry" su uno spumante indica un prodotto più secco rispetto a un "Brut".
Per talea si intende un pezzo di tralcio di 1 anno dotato almeno di 2 gemme.
Il luppolo viene aggiunto alla birra esclusivamente per conferire il sapore amaro.
La prolungata sovramaturazione provoca la perdita della ricchezza antocianica
Un vino rosso di grande struttura e invecchiamento, come un Barolo Riserva, va servito ad una temperatura di 8-10°C per esaltarne i profumi.
La "Botrytis Cinerea" è un fungo parassita che rovina sempre l'uva, rendendola inutilizzabile per la produzione di vino.
Secondo la legge italiana, una birra "doppio malto" è definita tale perché viene utilizzato il doppio della quantità di malto rispetto a una birra normale.
L'arancione nei vini bianchi indica ossidazione.
Archetti spessi e lenti indicano alto contenuto di alcol etilico e glicerina.
L'alcol etilico dà una sensazione tattile pseudocalorica (calore).
Negli spumanti ottenuti con Metodo Martinotti (o Charmat), la presa di spuma avviene in bottiglia.
La maturazione fenolica si basa sull'analisi della componente fenolica dell'uva.

 

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